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Comunicazione a due sensi
Un ciclo di comunicazione e la comunicazione a due sensi sono effettivamente due cose diverse. Se esaminiamo da vicino l’anatomia della comunicazione – la sua vera e propria struttura e le parti che la compongono – scopriamo che un ciclo di comunicazione non è una comunicazione a due sensi completa.
Se osservate il grafico “A” che segue, vedrete un ciclo di comunicazione:
Qui abbiamo Luca nel ruolo di chi origina la comunicazione. Si tratta del suo impulso primario ed è indirizzato a Paolo. Troviamo Paolo che riceve quell’impulso e che quindi origina una risposta o un riconoscimento, in quanto Paolo`, che viene indirizzato a Luca`. Per esempio, Luca ha chiesto: “Come stai?”. Paolo ha ricevuto il messaggio e poi, diventato causa secondaria, ha risposto in quanto Paolo`: “Sto bene”. La sua risposta torna a Luca` e conclude il ciclo.
A questo punto può verificarsi quel che noi chiamiamo un ciclo di comunicazione a due sensi, come illustrato nel grafico B:
Qui abbiamo Paolo che origina una comunicazione chiedendo: “Come vanno le cose?”. Luca riceve la richiesta e quindi, in quanto Luca` o causa secondaria, risponde: “Bene, direi”. Dopo di che Paolo` gli fa sapere di aver ricevuto tale risposta.
Nei due grafici troviamo un elemento in comune: nel grafico “A” Luca` esprime il proprio riconoscimento alla causa secondaria con un cenno del capo oppure con un’espressione soddisfatta; nel grafico “B” Paolo` conferma nella realtà la ricezione del “Bene, direi” di Luca` con un segno di assenso o con un’espressione che indichi il fatto di averlo ricevuto.
Se tanto Luca quanto Paolo fossero “uomini duri e di poche parole”, ometterebbero alcune parti di questi cicli. L’omissione più lampante, ossia quella abitualmente indicata come “ritardo di comunicazione”, l’avremmo nel grafico “A” qualora Luca chiedesse “Come stai?” e Paolo rimanesse lì impalato senza parlare (per ritardo di comunicazione s’intende il lasso di tempo che intercorre fra il porre la domanda e la risposta a quell’esatta domanda, data dalla persona a cui era stata posta).
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